"Cosa mi piace?"
- Vanessa Sion

- 22 lug 2021
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 11 dic 2025
Sono una persona poco convenzionale.
Una persona che vive a seconda del suo Sentire, che vive letteralmente di pancia, mettiamola così.
Una persona per cui non esiste il "si deve", per cui non esiste il "bisogna", per cui non esiste il "non sta bene fare così".
Una persona alla quale non piacciono gli accordi, perché la vita cambia di continuo, e io voglio Essere Libera di fluire con essa, trasformandomi di conseguenza.
Vivo facendo ciò che mi va, in quel preciso istante.
Il che non significa non avere terraferma, dover rinunciare a una quotidianità, perché "oggi sento di voler andare a Parigi, dopodomani a Londra, giovedì farò la commessa e settimana prossima voglio fare la cuoca da McDonald's": io amo la mia quotidianità Fisica, e me la tengo ben stretta...
Perché in una vita in cui il Sottile viaggia ed evolve costantemente, ad una velocità spesso estenuante, hai bisogno di "tornare a casa", di rifugiarti fisicamente nel tuo posto sicuro, nelle tue piccole abitudini che ti concedono di riposare un po'.
A volte, dietro ad una vita apparentemente "tranquilla", si nascondono grandi prove da superare, una dopo l'altra...
Silenziosi percorsi di cui nessuno (o quasi) saprà mai.
Dietro ad una vita apparentemente tranquilla... Si nascondono Anime sempre in azione, insomma!😊
Ad un certo punto della mia vita, ho iniziato a vivere semplicemente chiedendomi "Cosa mi piace?".
Sembra una domanda banalissima, eppure, se fatta in maniera sincera, nel profondo, inizi a percepirne la drammatica pericolosità.
Quando inizi a chiederti “Cosa mi piace?", il 90% di quello che credevi fosse la Tua realtà inizia a tremare.
Con molte probabilità inizia a saltare il tuo lavoro.
Le pareti del tuo matrimonio iniziano a farsi troppo strette.
Apri l'armadio e quei vestiti non ti rappresentano più.
Ti accorgi che quel mobile, in quella stanza, non l'hai mai sopportato.
Gli interessi, le amicizie, gli obiettivi...
Tutto quello che sembrava avere così tanto valore, ad un tratto perde completamente di ogni significato.
C'è un preciso momento, nella tua vita, in cui ti Svegli e ti dici "Ho sbagliato tutto".
"Ho sbagliato proprio tutto".
Ed è in quel momento, in quel fugace attimo di Eterno, che ti trovi davanti ad un bivio:
1. Disperarti e sopravvivere affannosamente in quella realtà fatta di convenzioni e apparenti sicurezze, dedicando tutte le tue energie nel cercare di mantenere in piedi una struttura di sabbia, ormai (interiormente) instabile.. Come se Nulla fosse successo, come se non ti fossi Mai posto quella domanda.
2. Renderti conto che hai davanti un meraviglioso spazio bianco. Una pianura del tutto incontaminata.
Nasci una seconda volta: è tutto da decidere.
Ti accorgi di essere Libero, e lo sei sempre stato.
Libero di Essere, di non Essere, di Essere un domani quel che fino a ieri avresti detto "assolutamente No".
Avevi solo bisogno di Accorgerti.
Ed è così che ogni attimo di Vita diventa un capolavoro in Verità.
Ed è così che in ogni istante, potrai guardarti allo specchio e Riconoscerti, in ogni tua Metamorfosi.
Vanessa Sion
22.07.2021





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