Il Silenzio di un Bambino: come riconoscere e ascoltare un dolore che non ha voce


Finalmente trovo un momento per fermarmi e tirare un sospiro di sollievo. In realtà sono le 01:21, e anche oggi ho finito di lavorare a mezzanotte.
Scorro queste foto e non so se riesco davvero a realizzare la meraviglia che mi trasmettono.
Faccio un respiro profondo.
L’ho fatto davvero.
Mi sento piena, serena.
Non avrei potuto fare di meglio.
Eravate tantissimi. È stato tutto tantissimo.
Una serata per pochi, in realtà, contrassegnata dal mio marchio di fabbrica: intensità e profondità.
Una serata per cuori in ascolto: per mettere in discussione ciò che crediamo essere i pilastri della nostra vita, e spingerci oltre la mera superficie.
Spero di aver deposto in voi semi di riflessione che non smetteranno di germogliare, e che custodirete con cura questo mio dono: un dono che può rendervi genitori, amici, insegnanti o semplicemente Esseri Umani più consapevoli, amorevoli e interiormente liberi.
Ad ognuno di voi è arrivato il messaggio che era destinato a ricevere: forza, coraggio, rinascita, perdono, comprensione, compassione, verità, amore.
Con fede, ora affido a voi la potenza dell’azione nel quotidiano: andate, e divenite fari per altri cammini.
Grazie a chi ha partecipato.
Grazie a chi ha ascoltato.
Grazie a chi ha realizzato.
PS. Un Grazie speciale a tutti i miei ragazzi, sempre al mio fianco non solo nell’aiuto e nella preparazione dell’evento, ma soprattutto nel sostegno e nella presenza cardiaca.
Vanessa Sion
23.10.2025





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