La solitudine dell’Essere
- Vanessa Sion

- 23 giu 2025
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 11 dic 2025

“Tu sei sola, per te è più facile”.
Sei davvero sicuro?
Davvero credi che sia più facile?
La solitudine è la tua natura.
Quella che rifuggi di continuo, drogandoti di rumore, messaggi vuoti, “amore torno alle 8, ci pensi tu?”, rapporti inutili, utilizzando le persone che dici di amare come scuse illusorie per non affrontare te stesso e le tue orride contraddizioni.
La solitudine come scelta interiore, e non come maschera in superficie, è la scelta di spogliarti da tutti gli attaccamenti, da tutto ciò che Non sei, da tutto ciò che credi stabile nella tua vita.
È la cruda consapevolezza che non c’è nessuno là fuori, poiché tu sei emanazione.
Tu sei il centro.
“Io”, nient’altro.
La realtà esterna fa solo da effetto placebo, che all’inizio può anche darti la forza per fare un cambiamento.
Ma quando sperimenti il punto più profondo, non basta più.
Prova a farcela senza l’idea dei tuoi figli.
Prova a farcela senza l’idea di aver fatto qualcosa di buono.
Prova a farcela senza nessuno che possa comprendere ciò che sperimenti ogni giorno.
Prova a farcela quando non basta più nemmeno ciò che sei.
Ecco che sperimenti il vuoto.
“Io Solo”.
Che non sei “Tu”.
È la solitudine dell’Essere.
Nuda, cruda, irrimediabile.
Poiché non può esserci rimedio a ciò che è Origine.
•
Per cui no, non è più facile.
È molto più comodo farsi la dose di realtà, e raccontarsi mille palle, nascondendosi come conigli.
Ci vuole molto più Coraggio ad affrontare la Verità, che a scappare con codardia di fronte alla responsabilità verso ciò che Sei.
Il Coraggio è l’unica cosa che conta, poiché ti rende Degno del tuo cammino.
Vanessa Sion
23.06.2025





Commenti