La via dell’esperienza diretta


Se c’è una cosa che considero il marchio dell’ignoranza, è il costruirsi un’opinione sul “sentito dire”.
La verità? Lo fanno quasi tutti.
Si ascolta una storia, spesso mal riportata o amplificata, e ci si fa un’idea su una persona, una gruppo, una situazione.
E così si alimenta il chiacchiericcio, si diffonde il giudizio, si sotterra la verità.
Io stessa ho vissuto sulla mia pelle questo ignobile meccanismo, molti, molti anni fa.
E vi assicuro: il vostro “sentito dire” può distruggere la reputazione, il lavoro, perfino l’esistenza intera di qualcuno.
Per questo io ho scelto un’altra via: quella dell’esperienza diretta.
Se qualcosa mi interessa, sono io che vado a parlare con i diretti interessati, sono io che ascolto con le mie orecchie e con il mio cuore, sono io che ci metto le mani, sono io che sperimento e vivo quella situazione.
Solo dopo sviluppo una MIA opinione.
Chiunque può dirmi qualsiasi cosa, ma se non è esperienza vissuta in prima persona, per me non vale niente.
Un discorso a parte è invece il “sentire a pelle” che qualcosa o qualcuno non fa per me, e dunque scegliere di non farne esperienza.
Ma anche in questo caso: mi baso sul MIO sentire, non il vociferare del mondo.
Diffida sempre delle voci, e non divenirne portatore.
La verità non risiede nelle distorsioni dell’ego umano.
Vanessa Sion 🦋
23.07.2025





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