VIDEO: Ogni volta che cado nel giudizio, mi sto dimenticando del mio immenso Potere
- Vanessa Sion

- 1 nov 2025
- Tempo di lettura: 1 min
Aggiornamento: 20 nov 2025
Il modo in cui mi pongo verso il mondo esterno rivela ciò che io accetto o non accetto di me stesso.
Quando giudico qualcuno, credo di scagliare una pietra contro un’altra persona: in verità sto solo proiettando, su un altro essere umano, il disprezzo che provo verso me stesso.
L’aspetto più importante di tutto questo è che, nel momento in cui proietto le mie emozioni su qualcosa o qualcuno di esterno, sto ricadendo nell’illusione: quella che esista “là fuori” qualcuno che fa qualcosa che io definisco come male.
In poche parole: mi sto dimenticando che quel “qualcuno” o quel “qualcosa” è interamente una creazione della mia coscienza.
Invece di criticare o lamentarmi, sarebbe opportuno che iniziassi a chiedermi perché sto creando questa immagine di fronte a me, cosa rappresenta, cosa vuole mostrarmi.
Solo a quel punto, il dialogo interiore si rende davvero degno della mia attenzione.
Vanessa Sion
01.11.2025





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