Sono nata per Essere l’Uragano che È in me.

Aggiornamento: 11 dic 2025
È da un po’ che non scrivo di me, di come mi sento, di cosa sento.
Questo, per me, è stato un periodo davvero intenso, sentito fino al midollo, in cui mi sono ritrovata completamente nuda e inerme di fronte alle mie emozioni, tra momenti di pura ascensione e momenti di crisi più nera.
Ho passato 4 settimane completamente da sola, in cui le uniche persone che ho visto sono i miei nonni attraverso un vetro, quel paio di volte in cui gli ho portato la spesa.
Questo, in realtà, non mi è dispiaciuto per niente: sono selvatica, la solitudine è il mio mondo.
Sono riuscita a immergermi in questa Sacralità, in questo Silenzio e a sviluppare qualità e capacità che mai avrei potuto sviluppare se non sotto tutta questa pressione.
Ho poche persone su cui posso contare, ma quasi mai riesco ad aprirmi totalmente.
Ci sono cose che anche l’amica più intima non capirebbe, cose che non riesci a raccontare, ci rinunci, anche perché forse non esistono ancora le parole.
La chiacchierata ogni tanto, “tutto bene, grazie” oppure dici che “è una giornata un po’ così”, cerchi di “umanizzare” ciò che stai vivendo per renderlo più comprensibile, anche se poi il discorso viene automaticamente spostato sul “Coronavirus”, e quindi scansi un fosso.
Va bene così, meglio così.
E così, ancora una volta rimani tu, tu e quelle sfide interiori sempre più forti, così forti da devastarti l’Anima per poi donarle nuovamente vita, come un costante ciclo di morte e rinascita, quasi cambiassi pelle ogni giorno.
E nonostante questo flusso incessante, che non ti permetta di avere un attimo di tregua, Senti che è proprio in tutto questo maremoto che tu trovi pace.
Già, lo Senti in questa nuova pelle, che non è nient’altro che la Tua.
Non sei mai stata un raggio di sole, ecco perché ti sei sempre ritrovata nei giorni in cui nuvoloni oscurano il cielo, in cui si diffonde il profumo di petricore, in cui l'atmosfera si tinge di blu.
Non sei mai stata un raggio di sole, e non lo sarai mai.
Tu sei l’Uragano contro cui hai sempre combattuto, tu sei la stessa pioggia battente che ha bagnato il tuo viso ogni volta che ti sei chiesta perché non riuscissi mai ad arrivare in superficie, come quando stai annegando e vedi la luce del sole a un passo da te, ma per quanto tu possa spingere con tutte le tue forze, qualcosa ti trascina sempre più giù, nell’oscurità, non ti lascia andare.
E non ti lascia andare, perché questa semplicemente è la tua natura: hai sempre cercato di raggiungere la Luce, quando il tuo compito era Essere Luce nell’oscurità.
Finalmente, comprendi che la profondità è il tuo posto, la tua casa, che Tu puoi scegliere di illuminare, oppure no.
Ho capito che non voglio più perdere un secondo della mia vita cercando di “essere felice”.
Io Voglio Essere ciò che Io Sono, ogni giorno di più.
Voglio essere quella che si chiude nel suo silenzio riflessivo per mesi, come voglio essere la bomba a orologeria che si vive ogni attimo, come se la vita dovesse finire la sera stessa.
Voglio essere Uragano e la prima goccia di rugiada che brilla di Luce dell'alba.
Voglio Essere ciò che Io Sono e voglio scegliermi ogni giorno della mia vita.
Questo ho capito, durante questo periodo così incredibile.
Voglio smetterla di desiderare una vita tranquilla e banale, perché questo è il mio cammino, questo è il mio Viaggio, anche se a volte impreco, anche se a volte vorrei fosse più semplice, più scontato, so che non è quello che realmente desidero dentro di me.
Sono nata per le tempeste, per uscirne temprata come l’acciaio e rituffarmi in quella successiva.
Sono nata per seguire i miei Sogni, fare ciò che amo, vivere tutto ciò che vibra nelle mie vene.
Sono nata per Essere l’Uragano che È in me.
Vanessa Sion
27.04.2020





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