Tutta la mia storia è adesso.


Tutta la mia storia è adesso.
Secondo l’Advaita Vedanta nella sua forma più radicale (con cui mi trovo in perfetto accordo), i concetti di karma e reincarnazione non vengono negati; anzi, fanno parte di una visione coerente dell’Ordine universale, dell’intelligenza che guida l’apparente manifestazione.
Tuttavia, quando si entra nel cuore dell’esperienza, tutto questo diventa secondario.
Perché?
Perché non esiste altro che questo istante.
Possiamo scegliere di credere o meno nella reincarnazione. Possiamo lasciarci affascinare da narrazioni sulle nostre “vite precedenti”, sui ruoli che avremmo vissuto, sulle identità che avremmo indossato.
Ma tutto ciò resta confinato in una dimensione mentale e simbolica, non esperibile direttamente.
L’unica Realtà esistente, l’unica cosa che posso realmente esperire, è ciò che Io Sono in questo preciso momento.
Lo stesso ricordo di una vita precedente, viene comunque esperito nell’Adesso.
L’istante presente è dunque il punto di convergenza di tutto.
È la manifestazione vibrante e viva della totalità del mio karma, di tutto ciò che Io ho scelto, agito, pensato, sentito… in qualunque spazio-tempo.
La mia forma, il mio corpo, le mie tendenze interiori, i miei talenti, i miei limiti, il mio modo di sentire e reagire: Tutto ciò che Io Sono ora è la summa perfetta di tutte le vite, di tutte le esperienze dell’Anima.
Questo significa che tutta la mia evoluzione è accessibile a partire da Qui, Ora.
In questo punto di coscienza, che è Tutto ciò che esiste.
Non c’è bisogno di scavare in un passato ipotetico, o ricostruire cause karmiche, per ritrovare la radice.
La radice è qui, visibile in trasparenza nel presente.
E ogni mia scelta, ogni mio passo agito nella consapevolezza di Questo istante… ha il potere di trasformare il Tutto.
Cercare risposte nel passato può diventare solo un modo per alimentare l’ego: un tentativo della personalità di identificarsi con un nuovo personaggio, nuove narrazioni, nuovi ruoli, nuovi “io” da proteggere e giustificare, distraendosi dal vero lavoro interiore, che è semplicemente Essere, proprio Ora.
La Realizzazione del Sé non ha bisogno di storie, ma solo di Presenza.
È pura esperienza di Libertà, un fuoco che divampa e irradia vivificando ogni atomo, bruciando tutto ciò che non Serve.
Ed è disponibile solo Ora.
Non c’è nulla da ricordare.
È unicamente necessario Essere, in questo istante.
Vanessa Sion 🦋
03.06.2025





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